domenica, dicembre 04th, 2016 | Autore: Ministro

Come ormai da sei anni, anche quest’anno la domenica successiva alla festa  liturgica di S. Elisabetta d’Ungheria, è  stata tappa importante per le fraternità dell’Ordine Francescano Secolare di Catania e Provincia.

Già dal mese precedente si  era cominciato a discutere, pianificare, progettare. Nell’aria si avverte che un appuntamento importante  si avvicina “IL PRANZO DI S. ELISABETTA”.

In questa virtuosa e francescana avventura dodici Fraternità: Catania S.Antonio, Catania Cappuccini, Catania S.Francesco all’Immacolata , Catania S.Luigi,  Catania S.Maria di Gesù, , Catania S.Maria della Guardia, Mascalucia, Nicolosi, S.Giovanni La Punta, Gravina, Acireale e Carruba di Giarre diventano una sola, grande macchina organizzativa.

Il copione è lo stesso da anni, ma sempre emotivamente nuovo e vivificante. Niente catering, niente cibo acquistato. Gli ospiti graditi devono essere onorati al meglio con i cibi fatti a casa da tutti noi come se fossimo in attesa dei nostri stessi familiari.  Parenti “speciali” perché sono gli stessi fratelli che,  le fraternità della zona che prestano questo servizio, incontrano settimanalmente all’Help center Caritas Diocesana di Catania.

Ad attenderli eravamo in oltre cento fra francescani, amici aggregati e volontari Caritas. Tutti con un unico obiettivo, onorare la Santa della Carità che prima di noi, secoli fa, aveva fatto della sua vita una offerta perenne.

Alle 8.30 si comincia: si scaricano le vivande, si comincia a preparare la “sala da pranzo”  Ricordando il mandato di papa Francesco per un giorno la nostra chiesa è divenuta “povera per i poveri”.

Così, sgombrata dalle panche e dagli inginocchiatoi la navata centrale del Santuario S.Francesco d’Assisi all’Immacolata di Catania ,ha  fatto posto a tavoli e sedie per un totale di quasi 300 ospiti.

Alle 11.00 si comincia con la Celebrazione Eucaristica presieduta da Don Piero Galvano, direttore della Caritas Diocesana, con un concelebrante d’eccezione P. Mario Gaudio, Guardiano del Convento.

Fra un canto e una lettura, fra una riflessione e un’altra, il celebrante ad un certo punto esordisce: “Ma avete mai invitato a pranzo una persona e avete visto in lui il volto di Gesù?”.  E continua: “Quello che farete è questo, incontrare Gesù. Così come lo incontrò la Regina Elisabetta nei poveri che assisteva giorno e notte, instancabilmente. Ma non basta ancora. Se fate di queste cose mirabolanti e poi in famiglia, fra voi, dove vivete o dove lavorate non le mettete in pratica, non potrete mai incontrare il Corpo di Gesù, farlo vostro e trasmetterlo agli altri”.

La Messa si conclude con la  consegna dei tesserini Caritas ai volontari francescani e non, ma soprattutto vengono chiamati all’altare un gruppo di ragazzi, volontari caritas anch’essi, frequentanti l’Istituto “Cannizzaro” di Catania. Sono la nostra speranza e il nostro futuro, a loro diamo un ringraziamento particolare.

Alle 13.00,l’arcivescovo di Catania ha benedetto il pranzo e si è seduto a condividere la mensa con i religiosi  presenti e l’assessore Rosario D’Agata venuto in rappresentanza delle autorità civili del Comune di Catania. Ringraziamo di vero i “Clown senza frontiere” per aver contribuito a rendere più festosa la giornata a tutti i bambini presenti.

Papa Francesco a Roma domenica 20 novembre ha concluso l’anno della Misericordia: affidiamo a Dio Padre la nostra preghiera di impegnarci ad essere sempre, gli uni con gli altri, “misericordiosi come il Padre” .

Laura Fisichella

giovedì, dicembre 01st, 2016 | Autore: Ministro

Continua l’itineranza del consiglio regionale.

Il 10 e 11 dicembre incontrerà le fraternità locale della zona di Termini Imerese.

E’ possibile scaricare il programma cliccando sotto:

CIRCOLARE RADUNO ZONALE TERMINI

giovedì, dicembre 01st, 2016 | Autore: Ministro

Nella prima domenica di avvento in quattro zone sono stati svolti i raduni zonali; in particolare nelle zone di:
- Trapani;- Agrigento;
- Caltanissetta/Enna;
- Ragusa
Il tema degli incontri è stato per tutti “Andiamo incontro con le opere a Cristo che viene”
La presenza dei fratelli e delle sorelle della fraternità hanno reso la giornata un tempo propizio, in preparazione al tempo “forte” che al Chiesa ci chiama offre, occorre viverla con lo stesso atteggiamento di stupore, penitenza e letizia che aveva San Francesco.

sabato, novembre 26th, 2016 | Autore: Ministro

Le fraternità di Catania, in collaborazione con la consulta delle aggregazioni laicali della Diocesi di Catania, il 27 novembre, si incontreranno in una veglia di preghiera sul tema “abbiamo sete di pace“; in occasione dei 30 anni dello Spirito d’Assisi.

il 27 ottobre del 1986 San Papa Giovanni Paolo II invitò i rappresentanti delle maggiori religioni del mondo che hanno condiviso insieme la speranza di un mondo migliore, rinnovato, profondamento fraterno e puramente umano.

Oggi dopo 30 anni questo richiamo è ancora più forte!!! Occorre ancora pregare per la “pace” per tanti conflitti nel mondo: guerre, terrorismo, vittime, uomini che cercano un mondo migliore ma finiscono in un mondo “indifferente” nei fondali del nostro caro mare mediterraneo, famiglie che fuggono da  guerre civili, terrorismo ….

Ringraniamo le fraternità di Catania, perché sono riusciti con questa iniziativa a farci ricordare che la vera pace si può raggiungere solo attraverso una relazione profonda con Dio.

venerdì, novembre 25th, 2016 | Autore: Ministro

La Fraternità di Acireale, giorno 22 novembre, nello splendido convento S. Biagio di Acireale, ha rinnovato il suo consiglio locale.

sono stati chiamati al servizio:

Ministra: Maria Condorelli

Vice-Ministra: Maria Antonietta Andronico

Consiglieri: Guarriera Antonella; Di Bartolo Giovanna e Concetta Rapisarda

Il capitolo è stato presieduto dal Ministro Regionale Fabrizio Lombardo e dalla consigliera Nunziata Toscano.

La comunione con il 1° Ordine è stata garantita grazie alla presenza di Fra Lorenzo Ficano OFM

Tutto il consiglio regionale augura al nuovo consiglio di servire la fraternità nell’ascolto dei tempi e in comunione con la Chiesa.

Categoria: In Fraternità
mercoledì, novembre 23rd, 2016 | Autore: Ministro

Il prossimo 27 novembre alcune zone si incontreranno nel raduno d’Avvento, in particolare le seguenti zone:

Trapani

Ragusa:

Agrigento:

Caltanissetta/Enna

Trapani

martedì, novembre 22nd, 2016 | Autore: Ministro

Con grande gioia comunichiamo che la fraternità locale di Pettineo giorno 19 novembre 2016 ha celebrato in un un clima di preghiera, serena gioia ed emozione il capitolo elettivo.
La Fraternità ha chiamato al servizio i seguenti fratelli e le seguenti sorelle:
MINISTRA: Barberi Frandanisa Rosalia
VICE-MINISTRO: Pace Nicolò
CONSIGLIERI:
Sanguedolce Filippo, Muratore Davide, Pappalardo Antonino.

la fraternità è stata accompagnata in questo capitolo elettivo dal vice-ministro regionale Claudia Pecoraro, il Consigliere Regionale Salvatore Medica e l’animatore zonale Di Gaetano Ino in comunione con il primo ordine erano presenti l’Assistente Regionale Fra Umile

Auguriamo a tutta la fraternità di ripartire con uno rinnovato slancio, accompagnati dal nuovo consiglio locale.

Categoria: Senza categoria
domenica, novembre 20th, 2016 | Autore: Ministro

Sabato 5 e domenica 6 novembre si è svolto il primo dei 9 incontri zonali previsti per questo anno fraterno.
Come Consiglio, infatti, abbiamo deciso di andare a visitare le fraternità nelle loro zone, attraverso l’incontro con i loro ministri e viceministri, oltre al momento assembleare del raduno domenicale.
Così sabato pomeriggio ci siamo ritrovati a Paternò, presso il Convento Cappuccini “San Francesco”, dove la Fraternità locale ci ha riservato un’ottima accoglienza: tutti ci siamo sentiti a casa nostra.
Il momento di sabato ci ha permesso di conoscere un po’ meglio le singole realtà locali, di confrontarne le esperienze e di cogliere il bello che è in ciascuna delle nostre Fraternità.
È stata un’esperienza molto arricchente, come lo sono sempre gli scambi fraterni, che ci ha dato la possibilità di ascoltarci, confrontarci, proporre, stimolarci a vicenda.
Tutto ciò ci ha veramente preparati a vivere ancor più intensamente e gioiosamente il raduno dell’indomani, che ci ha permesso di riflettere su un tema quanto mai attuale: le 15 malattie che Papa Francesco ha saggiamente elencato, o meglio “le malattie da curare, le ferite da fasciare” quelle che affliggono ogni comunità cristiana, ogni singolo cristiano, ogni membro di quella Chiesa che va cambiata a partire da noi stessi, dalle nostre fraternità locali e regionali.
Già in fase di presentazione a ministri e vice, la tematica aveva incuriosito tutti e messo in discussione.
Così domenica mattina alle ore 9 tutto era pronto per accogliere i fratelli e le sorelle che dai diversi paesi della Zona di Catania sarebbero giunti da lì a poco. E che accoglienza!! I fratelli hanno davvero esagerato nel preparare la colazione con dolci, biscotti e caffè!
Dopo questo momento di condivisione mangereccia, ci siamo spostati nel grande salone messo a disposizione dai frati, per la condivisione spirituale. Alla preghiera delle Lodi introdotta e guidata da Fra Pino Noto, ha fatto seguito la riflessione di Fra Salvo Corsaro a partire dall’ascolto del brano del Vangelo di Mt 8,14-17, la guarigione della suocera di Pietro, e del brano delle Fonti Francescane, al n. 1469, tratto dalla Leggenda dei tre compagni “… Questa è la nostra vocazione: curare le ferite, fasciare le fratture, richiamare gli smarriti…”
Fra Salvo ci ha aiutati a riflettere sullo sguardo d’amore di Gesù che entra e vede la donna: vedere è lo stesso verbo usato per descrivere la creazione. È lo sguardo del Dio creatore ed è lo sguardo di Gesù che vede la creatura con gli occhi di creatore.
Anche Francesco fa suo lo sguardo di Dio e di Gesù. Insiste perché i fratelli non giudichino nessuno e non guardino con disprezzo. Ricorda la vocazione propria di ogni frate: curare, fasciare, richiamare..
È l’incontro con lo sguardo di Gesù che può rivelarci può rivelarci chi siamo, può rivelarci la verità su noi stessi, sulla fraternità locale, su quella regionale. Guarda anche noi oggi, nella nostra quotidianità, nelle relazioni delle nostre fraternità e vede che anche noi siamo gettati nel mondo, guarda le nostre ferite, le prostrazioni e le malattie che ci affliggono. Ma non ha uno sguardo di curiosità, né accusatorio, solo per farci sentire in difetto. Guarda con gli occhi di bontà per prendersi cura di queste ferite. Spesso invece il nostro sguardo non cura, non consola, non ristora…anzi ferisce e crea fratture…
L’agire di Gesù ci insegna che «curare è in primo luogo incontrare ed entrare in relazione con un uomo o una donna», con quei fratelli e quelle sorelle della nostra Fraternità che più hanno bisogno di cure.. quelli più fragili, piccoli, quelli che feriscono e accusano, quelli che ci causano dolore e sofferenza.. E ancora che i fondamenti profondi di ogni terapia sono l’ascolto e l’accoglienza.
La guarigione è anche frutto della consapevolezza della malattia e della decisione personale e comunitaria di curarsi sopportando pazientemente e con perseveranza la cura.
Questi sono stati gli spunti di riflessione che sono stati approfonditi nel momento di gruppo e condivisi in assemblea subito dopo il pranzo, condiviso in spirito fraterno e gioioso.
La giornata si è conclusa con la celebrazione Eucaristica, centro e culmine della nostra vita di fede. Ringraziamo il Signore che ci ha dato la possibilità di ritrovarci in Lui, per Lui e con Lui insieme ai fratelli che Lui stesso ci ha donato.

per il consiglio Regionale Claudia Pecoraro – Vice ministra

venerdì, novembre 04th, 2016 | Autore: Ministro

Come da calendario per l’anno fraterno 2016/2017, questo Consiglio Regionale “itinerante” comincerà ad incontrare le fraternità locali iniziando dalla zona di Catania, il 5 e 6 novembre.
e possibile scaricare il programma cliccando sotto:

programma dell’incontro

mercoledì, novembre 02nd, 2016 | Autore: Ministro

Con grande gioia comunichiamo che la fraternità locale Maria SS. Addolorata di Ferla ha celebrato in un un clima di preghiera, serena gioia ed emozione il capitolo elettivo.
La Fraternità ha chiamato al servizio i seguenti fratelli e le seguenti sorelle:
MINISTRO: Serena Fisicaro
VICE-MINISTRO: Pisasale Sebastiano
CONSIGLIERI:
Italia Lucia, Giuffrida Sebastiano.

la fraternità è stata accompagnata in questo capitolo elettivo dal consigliere regionale Andrea Durante delegato dal Ministro Regionale, in comunione con il primo ordine erano presenti l’Assistente Regionale Fra Maurizio Sierna OFM. CAPP. e l’assistente locale Fra Francesco Vinci.

Auguriamo a tutta la fraternità di ripartire con uno rinnovato slancio, accompagnati dal nuovo consiglio locale.