Giornata Mondiale dell’Ambiente

    Categoria: Eventi Pubblicato: Venerdì, 05 Giugno 2020 Scritto da gestione

    Oggi 5 giugno si celebra la Giornata Mondiale dell’Ambiente istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 15 dicembre 1972. La data fu scelta per ricordare la prima Conferenza delle Nazioni Unite sull’ambiente tenutasi a Stoccolma dal 5 al 16 giugno del 1972, fu in questa occasione che venne adottata la Dichiarazione di Stoccolma che definì i 26 principi sui diritti e le responsabilità dell’uomo in relazione all’ambiente.

    Da allora tutte le iniziative per la tutela dell’ambiente hanno riscontrato un grande seguito, coinvolgendo tutta l’umanità in azioni concrete per la tutela della nostra casa comune. Insistiamo nel dire che anche noi Francescani Secolari, seguaci di Francesco d’Assisi, siamo chiamati ad affrontare la crisi ambientale e sociale, e i problemi legati al cambiamento climatico, sia come fraternità sia come singoli, lo richiede la nostra vocazione. La Regola OFS richiama i Francescani Secolari a una “fratellanza universale” con il Creato. Questo ci dice che tutti siamo imparentati gli uni gli altri e con l’universo, tutto è intensamente connesso; l’ambiente non è qualcosa di separato da noi o una mera cornice della nostra vita, siamo inclusi in essa, siamo parte di essa e ne siamo compenetrati. Ciò che viene inflitto alla terra, attraverso lo sfruttamento perverso delle sue risorse e attraverso l’inquinamento, ferisce in un modo o nell’altro anche noi e le nostre famiglia attraverso la catena della vita che ci lega tutti. E ciò che viene risanato in qualunque parte della terra favorisce anche il risanamento vicino a casa nostra.

    La sfida urgente di proteggere la nostra casa comune, impegna il Francescano Secolare ad un viaggio di trasformazione, verso un nuovo stile di vita (vedi sussidio), non impossibile da portare avanti; certamente faticoso, e non poteva essere altrimenti, in un percorso di conversione come quello della Regola in cui ogni tappa è caratterizzata dalla fatica di mettersi in movimento sia nel proprio intimo che nel suo stare con il Signore, sia nel suo rapportarsi con gli altri. Anche in questo caso, in primo piano, lo sforzo del Francescano Secolare, ad una conversione ecologica, impegnato a passare dalla “tentazione” dello sfruttamento al concetto di fratellanza universale. Rendendoci conto di questo, stiamo costruendo, assolutamente, un mondo migliore.

    L’emergenza del COVID 19, pur nella sua drammaticità, ci ha fatto rendere conto che un fermo delle attività industriali ha in breve tempo ristabilito equilibri che erano perduti da tempo.

    Lo Spirito Santo scrive dritto sulle linee storte e questa esperienza ci sta facendo riflettere sulla necessità di rispettare e conservare l’ambiente che ci circonda, immagine viva che ci proietta all’opera sublime del Creatore.

    Per questo, particolarmente noi Francescani siamo chiamati a una opera di sensibilizzazione e divulgazione che permetta un ritorno ad un rapporto uomo-ambiente non competitivo ma collaborativo per consegnare alle generazioni future un mondo sempre più bello e tutelato.

     

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