Dal 27 al 29 giugno 2008 presso il Santuario Maria SS. di Gibilmanna nella diocesi di Cefalù (PA), in un clima di intensa preghiera, pace e serenità, è stato celebrato il 2° capitolo elettivo dell’Ordine Francescano Secolare di Sicilia, presieduto dal Ministro Nazionale Giuseppe Failla, accompagnato dal Vice Remo Di Pinto e dall’Assistente Nazionale Fr. Fabrizio Ciampicali O.F.M.
Il capitolo che ha avuto come tema di fondo il versetto dell’Evangelista Giovanni “Anche voi dovete lavarvi i piedi gli uni gli altri” (Gv. 13,14) ha vissuto momenti di intensa spiritualità anche per le liturgie accuratamente preparate e incentrate sul tema del “servizio”.
Significativa la “lavanda dei piedi” curata da Pietro Vivona – Ministro Reg.le uscente – ad alcuni ministri delle fraternità locali, come segno di quel servizio al quale sono chiamati tutti coloro che vengono eletti ai vari uffici nelle nostre fraternità. Un’altra forte espressione del servizio è stata la scelta di consegnare un grembiule a tutti i ministri e rappresentanti delle Fraternità presenti al capitolo.
Le fraterne espressioni dei rappresentanti nazionali sono state accolte con viva gioia dai 112 ministri e/o loro rappresentanti presenti rispetto alle 176 fraternità della Sicilia, e questa partecipazione ha evidenziato che il cammino intrapreso con l’unificazione dell’O.F.S. è in Sicilia ormai una realtà viva e operante.
E’ stato approvato un documento di programmazione per il prossimo triennio articolato in tre ambiti principali: la fraternità, la vocazione e la testimonianza nel mondo. Su questi temi un’apposita assemblea precapitolare aveva formulato alcune approfondite piste di lavoro e di riflessione.
Con la solenne concelebrazione presieduta dal Fr. Massimo Cucinotta Ministro Provinciale del Terzo Ordine Regolare è stato elevato un Inno di Lode e di ringraziamento all’Onnipotente Bon Signore per i molteplici doni che elargisce ai suoi figli ed è stata implorata la protezione di Maria SS. di Gibilmanna a cui è stato affidato l’intero Ordine Francescano Secolare di Sicilia.

