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sabato, febbraio 28th, 2009 | Autore: Nino Calderone

I

l 22 febbraio del 2009 le fraternità degli araldini e araldi si sono riunite a Palermo per trascorrere una giornata piena di divertimento e di preghiera. Animatori e bambini hanno approfondito la loro conoscenza su San Francesco Di Assisi, Maria SS. e per finire San Paolo. 
 I bambini con molto entusiasmo hanno appreso ciò che veniva detto e mostrato. Dopo il momento d’approfondimento siamo stati divisi in squadre, ogni squadra prendeva il nome di una maschera tipica del carnevale come arlecchino, pulcinella, colombina ecc …, grazie a questa divisione tutti abbiamo conosciuto bambini e animatori nuovi, tutti sono diventati animatori di tutti, non esisteva la divisione in parrocchie, eravamo un’unica famiglia, pronti ad aiutarci. Cosi ci siamo divisi in varie stanze e ogni gruppo ha preparato qualcosa di carino da mostrare agli altri: cartelloni, scenette, canti. Dopo due orette dedicate al lavoro di gruppo, ci siamo riuniti di nuovo tutti e ogni squadra ha mostrato il lavoro svolto: tutti i bambini hanno mostrato la loro creatività veramente eccezionale. La mattinata è passata in fretta tra canti balli e approfondimenti e, dopo il pranzo è arrivato il momento che tutti i bambini attendevano: l’ora dei giochi. Abbiamo iniziato a giocare, a correre e a ridere. Anche noi animatori siamo diventati bambini, siamo entrati nel loro mondo, un mondo pulito senza problemi, il mondo che vorremmo avere, che invece possiedono solo loro. Anche il pomeriggio è trascorso velocemente e, finalmente dopo una giornata di divertimento, è arrivata l’ora della preghiera ci siamo diretti tutti in chiesa, dove abbiamo partecipato alla Celebrazione Eucaristica. Una liturgia un po’ movimentata visto che fra’ Giuseppe e Francesca sono rimasti chiusi fuori dalla chiesa per un po’ di tempo, poiché una bambina si è sentita poco bene. Ahimé! è arrivata l’ora di andare e salutare tutti: i bambini che abbiamo conosciuti, gli animatori da cui ho imparato tanto, e che mi hanno fatto capire l’importanza di continuare ad imparare, perché ancora ho molto da capire e da imparare. Solo dopo questa esperienza ho capito che non è un gioco fare l’animatrice, ma deve essere una vera passione, devi amare i bambini come loro amano te, e quando un bambino ha fiducia in te, ti vuole bene, hai ottenuto il dono più grande che potessero darti, perché i loro sentimenti sono puri. Quindi: bambini Grazie di tutto; siete l’orgoglio di tutti. Emanuela Cusimano

 

 

Categoria: Araldini
venerdì, febbraio 27th, 2009 | Autore: Nino Calderone

Nel pomeriggio del 26 Febbraio 2009 si è celebrato il Capitolo Elettivo della fraternità presieduto dal Ministro Regionale Pietro Calogero La Monica alla presenza dell’Assistente Regionale Fr. Giuseppe Catalano Ofm Conv e di quello Locale Fr. Evaristo Zavatteri ofm capp. Ecco gli eletti Mazzara DI MARTINO Ministra, Antonietta ROMANO Vice Ministra, Agata MAROTTA, Serafina PARLAGRECO e Carmela PASQUALETTO Consiglieri. Al neo consiglio i migliori auguri di Buon Lavoro.

Categoria: In Fraternità
mercoledì, febbraio 25th, 2009 | Autore: Nino Calderone

Un cammino verso Dio e il prossimo

Con le Ceneri che sono state poste sulle nostre teste inizia il periodo penitenziale che ci porterà a vivere il mistero della passione e morte di Cristo fino a celebrarne la Resurrezione. In questa Quaresima 2009 nelle parole del Santo Padre Benedetto XVI vi è un esortazione a riscoprire il valore e le ragioni profonde del digiuno cristiano. Non una pratica moralistica con il cuore lontano da Dio, e tanto meno “una misura terapeutica per la cura del proprio corpo”, come impone una certa cultura “segnata dalla ricerca del benessere materiale”. È un atto profondamente umano quello che per libera scelta rinuncia a uno dei gesti della nostra quotidiana umanità, perchè il digiuno non vuol dire solo privazione del cibo ma è soprattutto un modo per distogliere l’attenzione da se stessi per aprirci a ciò che ci rende davvero uomini, ossia l’amore di Dio e del prossimo. Digiunare è scegliere “liberamente di privarci di qualcosa per aiutare gli altri”. Di qui l’appello alle  comunità ecclesiali a “mantenere vivo” l’atteggiamento di “accoglienza e di attenzione verso i fratelli” promuovendo “speciali collette” in Quaresima, per dare ai poveri quanto è stato messo da parte grazie al digiuno. “Gesù, dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti ebbe fame (Mt 4,2)” è il titolo del documento nel quale Benedetto XVI non solo rintraccia il valore dato al digiuno lungo la “storia della salvezza” da Adamo fino alle prime comunità cristiane, ma propone una lettura attuale di questa volontaria privazione del cibo, come “terapia” per tenere a freno il peccato e aprire nel cuore del credente la strada a Dio. In “Cristo povero e crocifisso”, che, “spogliò se stesso assumendo la condizione di servo” (Fil 2,7), privo della gloria divina a Betlem e persino della forma umana sul Golgota (FF 303, 285) Francesco vede  il “Fratello” solidale con l’umanità afflitta dal male fisico, morale, sociale (FF 201). L’umiltà dell’incarnazione e la carità della passione di Gesù non soltanto testimoniano il suo amore per noi, ma sollecitano una risposta: seguire le orme di Gesù è rispondere a quest’amore. Come autentici figli di Francesco “Dobbiamo amare molto l’amore di colui che ci ha molto amati”. Buon Cammino!
Categoria: Evidenza
martedì, febbraio 24th, 2009 | Autore: Nino Calderone

Sabato 21 febbraio il Ministro Regionale Pietro Calogero La Monica ha effettuato la visita precapitolare alla Fraternità che pur essendo legata per l’Assistenza alla Custodia di Terrasanta fà parte integrante della nostra Fraternità Regionale di Sicilia. Era presente l’assistente locale fra Carlo Cecchitelli ofm. La visita si è svolta in un clima di intensa comunione fraterna e di autentico spirito francescano.

Categoria: In Fraternità
lunedì, febbraio 23rd, 2009 | Autore: Nino Calderone

Sabato 14 febbraio ottanta bambini tra Araldini e Araldi hanno pronunciato solennemente la formula della promessa con la quale si impegnano nella fraternità durante la celebrazione presieduta da Fr. Salvatore Frasca. Questo evento è stato vissuto con grande gioia e nel clima di ringraziamento al Signore per il dono della vocazione. I piccoli Araldi di S. Francesco dopo la celebrazione hanno festeggiato con la fraternità dell’OFS con una agape fraterna.

Categoria: In Fraternità
lunedì, febbraio 23rd, 2009 | Autore: Nino Calderone

Domenica 18 Gennaio  2009, presso la parrocchia Chiesa Madre Sant’ Antonio Abate, durante la Santa Messa domenicale celebrata dal Parroco don Salvatore Siena e alla presenza dell’Assistente Fr. Giuseppe Burrascano, sono state accolte con grande gioia otto nuove professe perpetue e una professa temporanea. La Gifra ha curato l’animazione liturgica con significativi canti. Ringraziamo il Signore che manifesta il suo amore con le grazie che ci elargisce a piene mani, infatti, alcuni dei presenti hanno espresso il desiderio di aderire alla fraternità.

Categoria: In Fraternità
giovedì, febbraio 19th, 2009 | Autore: Nino Calderone

Giorno 8 febbraio la fraternità si è incontrata per una  giornata di ritiro spirituale presso i locali della parrocchia S. Marco di Tremestieri Etneo. L’incontro è stato tra l’altro l’occasione per festeggiare i fratelli  che celebravano significativi anniversari di professione con la consegna di una pergamena augurale a firma del nostro Ministro regionale Pietro Calogero La Monica e per accettare in fraternità due nuove sorelle. A loro  vanno i nostri più sinceri auguri. Giorno 13 inoltre la fraternità ha avuto il piacere di ospitare fra Antonio Vitanza in visita pastorale. (Alfio Pagliaresi)

Categoria: In Fraternità
giovedì, febbraio 12th, 2009 | Autore: Nino Calderone

Da oggi una pagina per gli Araldini all’interno del nostro sito.
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Categoria: Evidenza
mercoledì, febbraio 11th, 2009 | Autore: Nino Calderone

Sabato 7 febbraio il Ministro Regionale Pietro Calogero La Monica con l’Assistente Reg.le Fra Salvino Pulizzotto OFM Conv. hanno effettuato ai sensi delle CC. GG. la visita Fraterna e Pastorale alla Fraternità “Santa Maria della Pace”. Erano presenti l’assistente locale fra Enrico Miranti con il Ministro Prov.le Fr. Calogero Peri, il Vicario Prov.le e Assistente Reg.le Fr. Enzo Marchese dell’OFM Capp. e il Consigliere Reg.le delegato di zona Lorenzo Landino. La visita si è svolta in un clima di intensa comunione spirituale e fraterna condivisione ed è culminata in un agape gioiosa.

Categoria: In Fraternità
martedì, febbraio 10th, 2009 | Autore: Nino Calderone

Le Comunità aiutino i bambini malati e le loro famiglie

         Riportiamo una sintesi del Messaggio del Santo Padre Benedetto XVI in occasione della 17a Giornata Mondiale del Malato, che si celebra tutti gli anni l’11 febbraio, Memoria liturgica della Beata Maria Vergine di Lourdes.

          “Quest’anno la nostra attenzione si volge particolarmente ai bambini, le creature più deboli e indifese e, tra questi, ai bambini malati e sofferenti. Ci sono piccoli esseri umani che portano nel corpo le conseguenze di malattie invalidanti, ed altri che lottano con mali oggi ancora inguaribili nonostante il progresso della medicina e l’assistenza di validi ricercatori e professionisti della salute. Ci sono bambini feriti nel corpo e nell’anima a seguito di conflitti e guerre, ed altri vittime innocenti dell’odio di insensate persone adulte. Ci sono ragazzi ‘di strada’, privati del calore di una famiglia ed abbandonati a se stessi, e minori profanati da gente abietta che ne viola l’innocenza, provocando in loro una piaga psicologica che li segnerà per il resto della vita. Da tutti questi bambini si leva un silenzioso grido di dolore che interpella la nostra coscienza di uomini e di credenti”.

         “La comunità cristiana, che non può restare indifferente dinanzi a così drammatiche situazioni” – si legge ancora nel Messaggio – “avverte l’impellente dovere di intervenire. (…) Auspico, pertanto, che anche la Giornata Mondiale del Malato offra l’opportunità alle comunità parrocchiali e diocesane di prendere sempre più coscienza di essere ‘famiglia di Dio’, e le incoraggi a rendere percepibile nei villaggi, nei quartieri e nelle città l’amore del Signore, il quale chiede ‘che nella Chiesa stessa, in quanto famiglia, nessun membro soffra perché nel bisogno”.

         “Poiché il bambino malato appartiene ad una famiglia che ne condivide la sofferenza spesso con gravi disagi e difficoltà” – scrive ancora il Pontefice – “le comunità cristiane non possono non farsi carico anche di aiutare i nuclei familiari colpiti dalla malattia di un figlio o di una figlia. Sull’esempio del Buon Samaritano occorre che ci si chini sulle persone così duramente provate e si offra loro il sostegno di una concreta solidarietà”.

         “Il mio venerato Predecessore Giovanni Paolo II, che dell’accettazione paziente della sofferenza ha offerto un esempio luminoso specialmente al tramonto della sua vita, ha scritto: ‘Sulla croce sta il ‘Redentore dell’uomo’, l’Uomo dei dolori, che in sé ha assunto le sofferenze fisiche e morali degli uomini di tutti i tempi, affinché nell’amore possano trovare il senso salvifico del loro dolore e risposte valide a tutti i loro interrogativi”.

         Infine il Santo Padre Benedetto XVI esprime il suo “apprezzamento ed incoraggiamento alle Organizzazioni internazionali e nazionali che si prendono cura dei bambini malati, particolarmente nei Paesi poveri, e con generosità e abnegazione offrono il loro contributo per assicurare ad essi cure adeguate e amorevoli” e a tutti coloro “che si dedicano con amore a curare e alleviare le sofferenze di chi è alle prese con la malattia”.

Ecco il Messaggio per la giornata del Malato dell’Ordine Francescano Secolare.

Categoria: Evidenza